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La tecnologia PCR digitale (dPCR) fornisce supporto nel percorso verso la "guarigione" della leucemia mieloide cronica (LMC).
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La tecnologia PCR digitale (dPCR) fornisce supporto nel percorso verso la "guarigione" della leucemia mieloide cronica (LMC).

28/04/2024
LMC è l'abbreviazione di leucemia mieloide cronica. Si tratta di un tumore maligno del sistema ematopoietico, che rappresenta il 15% dei casi di leucemia negli adulti, con un'incidenza globale annua compresa tra 1,6 e 2 casi ogni 100.000 persone. La sua insorgenza è causata dalla fusione genica BCR-ABL1, prodotta alle estremità dei cromosomi 9 e 22 del paziente. Per questo motivo, la Giornata Internazionale della LMC si celebra il 22 settembre. Quest'anno ricorre la 13ª Giornata Internazionale della LMC.
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▎La leucemia mieloide cronica diventa una "malattia cronica" curabile e controllabile
Sebbene la leucemia mieloide cronica (LMC) sia un tumore maligno del sistema ematopoietico, la sua efficacia ha subito un'impennata grazie all'avvento degli inibitori della tirosin chinasi (TKI), che hanno modificato significativamente la prognosi e la condizione attuale dei pazienti affetti da LMC. È considerata una "malattia cronica" curabile e controllabile, al pari dell'ipertensione e del diabete, e può persino essere arrestata attraverso un trattamento standardizzato che porta al recupero clinico.
▎Trattamento della LMC: è importante un monitoraggio standardizzato dell'efficacia.
Un numero crescente di dati provenienti da studi clinici dimostra che diversi TKI, tra cui l'imatinib, utilizzati come farmaci di prima linea, hanno aumentato il tasso di sopravvivenza a 10 anni dei pazienti con LMC all'85%-90%. Poiché la terapia con TKI non è in grado di eradicare completamente i cloni leucemici, inizialmente si riteneva che il trattamento dovesse essere continuato a tempo indeterminato. Tuttavia, negli ultimi anni, i pazienti con LMC sono diventati più propensi a interrompere il trattamento. Infatti, negli studi clinici e nella pratica clinica reale, circa il 50% dei pazienti con LMC in remissione molecolare profonda stabile (DMR, MR4.0) può interrompere in sicurezza il trattamento con TKI senza recidiva molecolare, entrando così in remissione libera da trattamento (TFR).
Alcuni pazienti che raggiungono una remissione molecolare profonda sostenuta (DMR) per più di 2 anni dopo il trattamento con TKI possono ottenere una remissione a lungo termine senza trattamento, ovvero una guarigione funzionale. La guarigione funzionale è diventata l'obiettivo terapeutico perseguito da un numero sempre maggiore di pazienti affetti da LMC. È importante sottolineare che l'interruzione del farmaco è soggetta a rigidi requisiti relativi ai livelli di DMR, al monitoraggio post-interruzione e al follow-up, ed è raccomandato che venga effettuata sotto la supervisione di medici specialisti.

▎La dPCR aiuta a monitorare i pazienti affetti da MRD in modo stabile e affidabile
Con l'aumento delle esigenze di monitoraggio dei trascritti BCR-ABL1 nei pazienti affetti da leucemia mieloide cronica (LMC), il ruolo della tecnologia molecolare nella quantificazione dei trascritti BCR-ABL1 è diventato sempre più importante, mentre l'utilizzo dei metodi di analisi citogenetica è gradualmente diminuito a causa di fattori quali la bassa sensibilità e l'insufficienza di informazioni fornite.
La PCR quantitativa in tempo reale (qPCR) è un metodo comunemente utilizzato, ma presenta limitazioni in termini di accuratezza quantitativa a causa delle sue intrinseche differenze tecniche. In particolare, nel monitoraggio dei livelli di DMR nei pazienti con LMC, numerosi studi hanno dimostrato che la qPCR non è sufficientemente sensibile per quantificare in modo affidabile i bassi livelli residui di BCR-ABL1 nei pazienti con risposta molecolare profonda (DMR), che potrebbero avere l'opportunità di tentare di interrompere il trattamento con inibitori della tirosin chinasi (TKI). Le opzioni terapeutiche si basano sul rapporto di fusione BCR-ABL1 misurato in ogni fase del percorso di cura, pertanto è necessario misurare i livelli di BCR-ABL1.